di Enrica Perucchietti.

“Che cosa ho provato? La pelle d’oca”. Spiega così la sensazione che ha avuto D. O. domenica sera quando dal terrazzo di casa sua in centro a Torino alle 22.00 ha visto una formazione triangolare di 12 luci di color arancione nel cielo stazionare in direzione della collina della città. “Erano all’incirca 12 luci arancioni dalle quali si è staccata una sfera più grossa, di un intenso color rosso che ha iniziato a compiere delle evoluzioni nel cielo. Sono corso in casa a chiamare mia moglie. Quando siamo tornati sul balcone, alla formazione si erano aggiunte altre piccole luci. Dopo qualche minuto le sfere più piccole sono schizzate verso l’alto con un’accelerazione verticale mentre quella arancione ha iniziato a muoversi in direzione Sud”.

Una vera e propria flottilas simile a quelle che erano state avvistate da numerosi testimoni nei cieli di Torino da maggio ad agosto nel 2009 e 2010. Allora, nonostante i video amatoriali, si parlò della possibilità che si trattasse di lanterne cinesi, senza contare che le orbs in questione compiono nelle loro traiettorie delle vere e proprie accelerazioni che non si possono attribuire a delle lanterne. Sulla loro origine permane però il dubbio degli esperti: sfere di energie, di luce senziente, prototipi militari, velivoli extraterrestri in ricognizione o fenomeni extra dimensionali?

Intanto secondo le testimonianze di ieri sera, la sfera più grande di colore rosso acceso dopo essersi “staccata” dalla formazione madre si è diretta verso la direzione sud della città. Alcuni testimoni l’hanno infatti avvistata mentre transitava nella zona di Piazza Statuto. Grossa, di luce pulsante, dal colore rosso acceso, è svanita tra le nuvole diretta chissà dove.

Così un’altra testimone, M. G, autrice del video che potete vedere qua a margine e su Youtube, ci ha raccontato: “Ho visto dal balcone di casa questa sfera infuocata dirigersi verso la periferia della città. Erano circa le 22.30. Era di un rosso brillante, sembrava un piccolo Sole pulsante. Ha stazionato per qualche minuto sopra Piazza Statuto, poi è schizzata via. Il tempo di prendere una telecamera e ho potuto soltanto filmare un minuto circa del suo passaggio. Nelle riprese la sfera sembra di luce bianca, invece a occhio nudo era di un rosso acceso!”.

Dall’avvistamento delle ore 22 della flottilas, la sfera di luce rossa si è staccata dopo circa una ventina di minuti di evoluzioni per dirigersi verso sud da sola, dove è stata avvistata e filmata da M. G.

Nel secondo video sono stati montati dei fermo immagine della traiettoria della sfera che in sequenza rendono bene il movimento a scatti dell’orb.

La collina torinese era già stata protagonista di una vera e propria ondata di avvistamenti di massa di flotillas nella primavera-estate del 2009, contando anche alcuni casi nello stesso periodo del 2010. Nel 2009 centinaia di persone avevano avvistato e ripreso sui cieli sopra la Gran Madre da Pino Torinese fino alla periferia, l’evoluzione di sfere di luce, vere e proprie flottilas o più grandi orbs di colore arancione. Allora il fenomeno venne chiarito con lo scherzo di alcuni “burloni” che in seguito ammisero mezzo stampa di aver lanciato nel cielo delle lanterne cinesi per divertimento. A parte la gloria mediatica e l’incoronazione a novelli Orson Welles per aver seminato il panico e l’entusiasmo tra i torinesi, i Trickster di turno non poterono però spiegare come mai gli avvistamenti di flotillas e di orbs si fossero palesati anche nelle zone della periferia della città, dalla parte opposta della collina di Pino Torinese.

In questi casi documentati – al quale sembra riconducibile l’avvistamento di ieri sera – la traiettoria e il movimento ondivago ma quasi “senziente” con accelerazioni verticali improvvise fece escludere che il fenomeno potesse essere classificabile come uno scherzo dell’uomo.

Ovvio che gli scettici e i Guardiani dell’oscurantismo scientifico vigilino su queste segnalazioni cercando di screditarle. Succede dal 1947 e chi si rivela testimone di un evento all’apparenza “eccezionale” – nel senso di non spiegabile – viene costretto a ricredersi e ad autosuggestionarsi fino a convincersi di aver visto un aereo, una stella raminga, una flotillas di palloni sonda, comete ballerine. Perché a volte – alla faccia del rasoio di Ockham – è più facile credere all’ipotesi più complessa piuttosto che ammettere che l’ignoto può affacciarsi all’improvviso nella nostra realtà quotidiana.

VIDEO DI UN’ORB LUMINOSA DI COLORE ROSSO SUL CIELO DI TORINO


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